martedì 2 febbraio 2016

"Ferro e Cuore" di Alberto Bassetti al Centro Giovani di Assemini

L'Amministrazione Comunale di Assemini 
vi invita allo spettacolo teatrale

Ferro e Cuore

di Alberto Bassetti


Venerdì 19 febbraio 2016, ore 20

Centro Giovani - Assemini, Corso Europa




Nella penombra, Eleonora compie dei cerchi camminando nervosamente. Parla ripetendo frasi tra sé, una sorta di cantilena che non cela rabbia e dolore. 

Amo le stanze della mia casa, 
Amo ogni stanza della mia casa. 
Amo la gente della mia terra, 
Amo la terra della mia gente. 
Amo la luna la roccia la tempesta, 
Amo luce sole monti mare vento … 
Amo i miei figli che mai rivedrò, 
Amo i miei figli che ormai non ho più! 

Si blocca. Parla con fierezza, guardando avanti a sé



Il testo ripercorre l'affascinante esistenza di Eleonora d'Arborea (Molins de Rei, 1340 – Oristano, 1404) giudicessa d'Arborea, che verso la fine del XIV secolo seppe portare la propria terra, la Sardegna della sua originaria Oristano, ad acquisire una coscienza di popolo attraverso la lotta per l'indipendenza dal dominio aragonese, lotta che seppe perseguire con grande forza (qualità davvero inusitata per una donna dell'epoca), pur mantenendo inalterati i valori di umanità, amore per i propri figli e marito, passione per la cultura e l'arte.

La sua fama si fonda sull'essere stata l'ultima regnante indigena della Sardegna, aver conservato il trono più a lungo dagli attacchi stranieri, e per la promulgazione della “Carta del Logu”, la Carta del Luogo, una delle prime oltre che più avanzate costituzioni dell'epoca, rimasta in vigore sino alla prima metà dell'800. I Catalani, successivi dominatori sulla Sardegna, resero omaggio alla legislatrice, estendendo la giurisdizione in cui era applicata la Carta de Logu a tutta l'isola, conservandola in vigore per secoli, fino alla sostituzione col Codice di Carlo Felice (il 16 aprile 1827, ormai alle soglie del Risorgimento). Il significato simbolico che localmente è attribuito alla figura di Eleonora è principalmente focalizzato sulla durata del suo Giudicato, ultimo a cadere in mano straniera. Eleonora è infatti l'ultima reggente di uno stato sardo indipendente (anche il Regno di Sardegna, infatti, malgrado la denominazione della corona, aveva una sede esterna) e del sentimento di nazione e popolo sardo.

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